L’EUROPA non POTENZA TERRITORIALE, ma POTENTE FARO IDEALE

 

Cos’è, come è l’EUROPA? E come dovrebbe essere?

Per come la vedo io:

Un diffuso errore di fondo e gravissimo equivoco riguarda l’Europa, da parte di comuni cittadini europei, in gran parte per enormi difetti e ritardi nell’informazione, nella divulgazione, nell’istruzione, ma, quel che è più grave, anche da parte di coloro che sono alla GUIDA dell’EUROPA, i c.d. ADDETTI ai LAVORI.

Io RITENGO che l’EUROPA non sia, mai sarà, e mai sia stata pensata e varata dai fondatori, come una ULTERIORE POTENZA ECONOMICA e POLITICA, in competizione con altre POTENZE, come gli Stati Uniti d’America, la Cina, la Russia, il Regno Unito e il Commonwealth, e così via; anzi, in un certo senso, essa è in CONTRAPPOSIZIONE a ciò che essi rappresentano attualmente, all’Imperialismo, al consumismo, allo sfruttamento e all’inquinamento che porteranno alla DISTRUZIONE del Mondo.

Gli STATI UNITI d’EUROPA sarebbero una SCONFITTA, una BANALIZZAZIONE, uno  SVILIMENTO del GRANDE PROGETTO dell’EUROPA; è sufficiente UE, Unione Europea, purché sia una VERA Unione.

Bisogna riconoscere che, così, per come adesso vanno le cose nella CONDUZIONE dell’EUROPA, non c’è futuro, non c’è un senso di coesione, non c’è continuità, non c’è forza né entusiasmo; ma questa situazione NON è IRREVERSIBILE.

Bisogna molto lottare, studiare e lavorare per cambiare; ma sarebbe un DISASTROSO passo indietro SMANTELLARE l’Europa.

Il compito di cui il NOSTRO CONTINENTE si è fatto carico, doveva farsi carico, probabilmente non poteva fare a meno di farsi carico, c’è, è importante, e verrà fuori in modo netto e deciso, a mio avviso, non solo appena abbozzato, come ora.

E' troppo importante perché ciò non accada.

Per la sua STORIA PLURIMILLENARIA, per la sua CENTRALITA’ e ATTITUDINE a determinare gli avvenimenti materiali e ideali di TUTTO il MONDO, nel BENE e nel MALE (ma alla fine il BENE è prevalso sul MALE; forse sempre è il BENE a prevalere sul MALE) è accaduto che nel momento in cui da TUTTI, o quasi, i PAESI del VECCHIO CONTINENTE è nata l’EUROPA, quest’ultima aveva in sé lo SCOPO principale, riconosciuto, di essere RIFERIMENTO della SALVEZZA del nostro Pianeta, di affermazione della LIBERTA’ dei POPOLI, e della GIUSTIZIA, perché non può esserci libertà senza giustizia, FARO della ricerca della FELICITA’, che è l’irrinunziabile obiettivo di tutto il Mondo, di UGUAGLIANZA e di FRATELLANZA di tutti coloro che appartengono al GENERE UMANO, così come si immagina, attraverso i PONTI e le PORTE aperte, che emblematicamente appaiono sulle nostre banconote, di COSTRUZIONE e di SPERANZA nel FUTURO.

Chi non si ritrova in queste considerazioni, chi pensa all’Europa come sfruttatrice, avara guardiana dei propri forzieri, carceriera delle proprie barriere, esportatrice di VIOLENZA, di SOPRAFFAZIONE, e di INCAPACITA’ di dialogare, comprendere, migliorare, è FUORI dalla CIVILTA’, dalla SOLIDARIETA’, dalle CULTURE UNIVERSALI; in poche parole FUORI DAL MONDO, e fa MALE al proprio Paese, all'Europa e al Mondo.

FIN dal PRIMO MOMENTO, sia pure in una fase comprensibilmente magmatica, con numerose contraddizioni, incomprensioni e indecisioni, l’EUROPA si è incamminata lungo questo PERCORSO e chi NON lo ha CAPITO, o peggio lo ha OSTEGGIATO, è PRIGIONIERO dell’IGNORANZA, della STUPIDITA’ e dell’ARROGANZA.

Va detto che il tempo lavora a favore dell’EUROPA che, alla fine dovrà AFFERMARSI; i pessimismi, gli obbrobri, i respingimenti selvaggi, i sovraccarichi di autorità, rimarranno irrimediabilmente SCONFITTI.

L’intento è che il MONDO sia come noi SPERIAMO, non come TEMIAMO che sia.

Forio 17 settembre 2018